Pensieri, Persone

CR7 prima di tutto. L’informazione vista da al di là del muro.

CR7 prima di tutto. L’informazione vista da al di là del muro.

(mentre i bulldozer devastano 30.000 famiglie, i ricchi signori al di à del muro si divertono giocando a golf)

Da questo mi sono lanciato, temporaneamente o meno che sia, in questa mia nuova vita (sono già e solo 13 mesi), ho avuto tempo per apprezzare. Apprezzare il tempo che abbiamo a disposizione. L’unica risorsa veramente limitata che abbiamo a nostra disposizione è il tempo. E non sappiamo nemmeno la durata della batteria che un giorno fermerà le lancette della nostra vita. Avere tempo non è altro che vivere a pieno. Tempo per pensare, progettare, informarsi, leggere, sperimentare, conoscere, vedere, vivere….altro non è che esperienza. Tutto è esperienza, e la vita è una grandissima esperienza.  Adoro avere il tempo di informarmi e cercare di arrivare a vedere la realtà del mondo in maniera più oggettiva possibile, usare più fonti, incrociare le informazioni e trarre dei risultati; cerco di sapere come il mondo gira.

Informarsi da lontano apre gli occhi. Al contrario vedere l’informazione dall’interno di un singolo paese ti fa guardare spesso solamente in una direzione. Almeno questo succede in Italia. E’ incredibile come stare lontano dal tuo paese ti faccia ridimensionare i problemi di politica interna, emigrati, economia e finanza che normalmente si finisce per ascoltare quando si cerca di rimanere almeno mediamente informati su quello che ci succede intorno. Incredibile poi uscire dal tuo paese e ascoltare le notizie della stampa internazionale. Poca Italia e molto mondo. Molte cose mai sentite, mai viste, forse lontanamente immaginate ma davvero reali anche per chi il mondo reale non lo vede.

Il mondo è grande, ma i media pur sapendolo non lo fanno vedere e cercano di nasconderlo sotto alla coperta dell’invisibilità di Harry Potter. Una coperta spesso troppo corta. Un brutto razzismo economico e sociale imposto dall’alto ci impedisce di informarci veramente, ci impedisce di vedere come seri i problemi che ci stanno lontani fisicamente. I media tradizionali semplicemente non hanno motivo né interesse nel raccontarli, evitarlii, e per chi segue questi media, la maggioranza delle persone di questo mondo, il mondo diventa molto piccolo. E così oltre a rimanere lontani fisicamente, ci vengono nascosti rimanendo così lontanissimamente reali nella nostra mente.

Da alcuni mesi mi aggiorno spesso ascoltando i podcast della BBC, dove in una mezz’ora mi ascolto le principali notizie da tutto il mondo. Nei giorni scorsi tutti i giornali italiani si erano dimenticati anche dei problemi degli immigrati, rimpinzando prime pagine e titoloni dei telegiornali per l’arrivo in pompa magna di CR7 a Torino, sponda Juventus. Questo è quello che conta. Non sono riuscito a trovare sui quotidiani nazionali qualche informazione, se non trafiletti, in più rispetto quello che è successo in Kenya, a Nairobi, nella baraccopoli già grande del mondo.

Mentre CR7 firma un contratto da 30ML di euro all’anno, nella capitale africana, 30.000 persone da pochi euro l’anno probabilmente, civili, bambini, donne, anziani, malati, disperati, sono state svegliate all’alba dal rumore dei bulldozer che si avvicinavano allo slum. Lo slum più grande e popoloso del mondo. In poche ore 30.000 persone sono rimaste senza casa, o baracca, chiamatela come volete, senza avere neppure il tempo di raccogliere le proprie poche cose e portarle in salvo. Inermi si spostavano di lato, vedendo l’ammasso di lamiere contorcersi stridendo sotto la spinta dei grossi mezzi di distruzione. Le case di 30.000 persone sono state abbattute senza pietà, due scuole elementari e gli ospedali al suo interno non esistono più. Anche Amnesty International ha evidenziato e denunciato il fatto, ma il governo si è difesa dicendo che quella baraccopoli occupa quel suono pubblico illegalmente (ma dai!!), e uno dei primari interessi per la città è quello di alleggerire il traffico che opprime pesantemente i suoi abitanti. Quindi, distrutte le case, le scuole, i negozi, gli spedali e le vite di 30.000 persone, per fare una bella strada che taglia in due la città. Le priorità sono sempre incredibili a livello politico. E’ sempre interessante vedere come l’interesse politico per la difesa degli interessi dei più deboli, sia sempre infinitamente più piccolo degli interessi economici di privati e di grossi gruppi internazionali. La maggioranza delle persone in Kenya, non solo non ha una macchina per usare quella strada, ma non ha nemmeno una casa che si potesse definire tale. Non c’è una benché minima assistenza al cittadino. Serviva davvero spendere 20 ML di dollari in questa maniera o c’era la possibilità di aiutare qualcuno che ne aveva più bisogno?

Si può tranquillamente dire che in Kenya, solo il cittadino con i soldi, la macchina, la casa, le guardie armate fuori dal cancello a dare quel senso di falsa sicurezza, le cassaforti piene dello sfruttamento e delle ladroneria in terre altrui, è un cittadino utile, un cittadino a cui dedicare risorse.

Tutto il resto è noia, avrà probabilmente detto il primo ministro keniano firmando i contratti con multinazionali o governi pronti a sfruttare tutto lo sfruttabile e lasciare solo cenere e terra fumante sul loro cammino. Me lo immagino mentre firma con la mano destra, sorridendo alle telecamere e dicendo che sarà un grande passo avanti per il paese, mentre con la mano sinistra si accarezza l’assegno a 6 zeri appena ricevuto come donazione privata dall’azienda costruttrice che farà versare sul suo conto invisibile nascosto alle Isole Cayman.

Ah, intanto Ronaldo ha preso in affitto due case a Torino. Una qualche milionata per trattarsi da signore….Non ditemi que questo lo sapevate già?

 

 

Vi invito a leggere l’articolo originale della BBC.

 

 

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3 thoughts on “CR7 prima di tutto. L’informazione vista da al di là del muro.

  1. Cose che fan riflettere, e che ti invogliano a studiare l’inglese per documentari meglio. Grande valt!!

    PS. Cosa meno seria, se non sbaglio, è il mantello invisibile di Harry non la coperta!! Ahahhah sdrammariziamo

    1. Fabiotto non è che in inglese ti dicono tutta la verità, nient’altro che la verità. 🙂
      Saluti a tutti, magari ci vediamo presto!
      A proposito di Harry Potter, hai ragione!

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